<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Attenti al cane. Sull&#8217;efficacia di un segnale</title>
	<atom:link href="http://www.andreaparaggio.com/blog/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.andreaparaggio.com/blog/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/</link>
	<description>blog di andrea paraggio</description>
	<lastBuildDate>Sun, 03 Jan 2010 21:42:34 +0100</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
	<item>
		<title>Di: NikkyBlond</title>
		<link>http://www.andreaparaggio.com/blog/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/comment-page-1/#comment-9810</link>
		<dc:creator>NikkyBlond</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 06:30:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.andreaparaggio.com/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/#comment-9810</guid>
		<description>Excellent time. And nice site. Keep up a good work! :-))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Excellent time. And nice site. Keep up a good work! :-))</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nikol</title>
		<link>http://www.andreaparaggio.com/blog/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/comment-page-1/#comment-1048</link>
		<dc:creator>nikol</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2008 15:35:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.andreaparaggio.com/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/#comment-1048</guid>
		<description>credo ke i cartelli siano importanti poichè avvisano sull&#039;eventuale presenza di cani.anke io abitando in campogna ho 5 pastori tedeschi ke fanno 1 ottima guardia!(infatti nn è mai vanuto nessun ladro)e ho comprato 1 cartello,molto importante anke x lege!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credo ke i cartelli siano importanti poichè avvisano sull&#8217;eventuale presenza di cani.anke io abitando in campogna ho 5 pastori tedeschi ke fanno 1 ottima guardia!(infatti nn è mai vanuto nessun ladro)e ho comprato 1 cartello,molto importante anke x lege!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: zickovijch</title>
		<link>http://www.andreaparaggio.com/blog/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/comment-page-1/#comment-9</link>
		<dc:creator>zickovijch</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 10:21:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.andreaparaggio.com/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/#comment-9</guid>
		<description>ciao Andrea:)
in effetti non conosco per nulla quella particolare lingua, se non i termini che indicano gli strumenti musicali, ma sono abituato a ragionare da &quot;matematico&quot; (solo per parentele strette con matematici, non è sicuramente il mio campo;)), ed in più qui in Sardegna non è raro vedere cartelli in due lingue, italiano e sardo appunto. Quindi sono partito dal presupposto che quelle frasi fossero appunto frutto di un bilinguismo, e a quel punto non ho fatto altro che cercare su un motore di ricerca le parole inja e dog (ovviamente non al primo tentativo, ho fatto diverse prove), e ho trovato proprio un film prodotto e girato in australia che si chiamava orginariamente INJA, trad. europea DOG. da qua si può supporre che l&#039;altro termine indichi qualcosa tipo &quot;attenti&quot;, ma magari no... un amico aveva aggiunto sul cartello ATTENTI AL CANE  la frase &quot;cani scappu e aresti&quot;, traduzione letterale &quot;cane slegato e selvatico (anche nel senso di &quot;cattivo&quot;, non domato), che come vedi è un &quot;in più&quot; al fatto di stare attenti, il cane infatti è libero e per niente docile, probabilmente pronto all&#039;attacco.
sono d&#039;accordo che rimanga comunque il cartello più &quot;temibile&quot;, sopratutto per la raffigurazione della belva:) 
per quanto riguarda la notizia che hai sentito sulla turista dilaniata da un coccodrillo, a volte capita che quando andiamo in posti con usi, costumi e fauna diversa diamo per scontate troppe cose. capitò che una turista nella zona del mio paese natio venne aggredita da un cinghiale. dopo la corsa all&#039;ospedale si capì che la signora aveva cercato di accarezzare dei cuccioli di cinghiale selvatico e fu attaccata dalla madre che era proprio lì davanti. ora, qua la pericolosità del cinghiale, sopratutto se femmina e con prole è addirittura proverbiale (dai cacciatori il cinghiale viene chiamato semplicemente SIRBONI, senza l&#039;articolo come fosse un nome proprio, con tutto il rispetto del caso), la signora evidentemente non si era resa conto. l&#039;animale è addirittura immobile se si accorge della tua presenza e non può scappare, si piazza con la schiena coperta appoggiata a qualcosa e quasi sempre guardandoti negli occhi (non sto scherzando) e poi parte all&#039;attacco senza nessun preavviso, usando le zanne come pugnali, e con gli stessi risultati. certo, i cartelli &quot;attenti al cignhiale&quot; erano assenti, ma nessuno prima di allora ne aveva mai sentito la necessità. probabilmente alla signora è successo qualcosa di simile, ma uno ha davvero bisogno di apprendere su un cartello la pericolosità di un animale come il coccodrillo? poi loro davano un consiglio, se ti vuoi far mangiare sono affari tuoi;)
ancora grazie per avermi risposto e complimenti per il sito, molto interessante.
alla prossima;)
Francesco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Andrea:)<br />
in effetti non conosco per nulla quella particolare lingua, se non i termini che indicano gli strumenti musicali, ma sono abituato a ragionare da &#8220;matematico&#8221; (solo per parentele strette con matematici, non è sicuramente il mio campo;)), ed in più qui in Sardegna non è raro vedere cartelli in due lingue, italiano e sardo appunto. Quindi sono partito dal presupposto che quelle frasi fossero appunto frutto di un bilinguismo, e a quel punto non ho fatto altro che cercare su un motore di ricerca le parole inja e dog (ovviamente non al primo tentativo, ho fatto diverse prove), e ho trovato proprio un film prodotto e girato in australia che si chiamava orginariamente INJA, trad. europea DOG. da qua si può supporre che l&#8217;altro termine indichi qualcosa tipo &#8220;attenti&#8221;, ma magari no&#8230; un amico aveva aggiunto sul cartello ATTENTI AL CANE  la frase &#8220;cani scappu e aresti&#8221;, traduzione letterale &#8220;cane slegato e selvatico (anche nel senso di &#8220;cattivo&#8221;, non domato), che come vedi è un &#8220;in più&#8221; al fatto di stare attenti, il cane infatti è libero e per niente docile, probabilmente pronto all&#8217;attacco.<br />
sono d&#8217;accordo che rimanga comunque il cartello più &#8220;temibile&#8221;, sopratutto per la raffigurazione della belva:)<br />
per quanto riguarda la notizia che hai sentito sulla turista dilaniata da un coccodrillo, a volte capita che quando andiamo in posti con usi, costumi e fauna diversa diamo per scontate troppe cose. capitò che una turista nella zona del mio paese natio venne aggredita da un cinghiale. dopo la corsa all&#8217;ospedale si capì che la signora aveva cercato di accarezzare dei cuccioli di cinghiale selvatico e fu attaccata dalla madre che era proprio lì davanti. ora, qua la pericolosità del cinghiale, sopratutto se femmina e con prole è addirittura proverbiale (dai cacciatori il cinghiale viene chiamato semplicemente SIRBONI, senza l&#8217;articolo come fosse un nome proprio, con tutto il rispetto del caso), la signora evidentemente non si era resa conto. l&#8217;animale è addirittura immobile se si accorge della tua presenza e non può scappare, si piazza con la schiena coperta appoggiata a qualcosa e quasi sempre guardandoti negli occhi (non sto scherzando) e poi parte all&#8217;attacco senza nessun preavviso, usando le zanne come pugnali, e con gli stessi risultati. certo, i cartelli &#8220;attenti al cignhiale&#8221; erano assenti, ma nessuno prima di allora ne aveva mai sentito la necessità. probabilmente alla signora è successo qualcosa di simile, ma uno ha davvero bisogno di apprendere su un cartello la pericolosità di un animale come il coccodrillo? poi loro davano un consiglio, se ti vuoi far mangiare sono affari tuoi;)<br />
ancora grazie per avermi risposto e complimenti per il sito, molto interessante.<br />
alla prossima;)<br />
Francesco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AndreaP</title>
		<link>http://www.andreaparaggio.com/blog/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/comment-page-1/#comment-8</link>
		<dc:creator>AndreaP</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 19:25:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.andreaparaggio.com/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/#comment-8</guid>
		<description>Caro Francesco, quindi dici che quelle siano espressioni native australiane? Se è così allora non aggiunge particolare senso al cartello, è una semplice traduzione dell&#039;inglese &quot;beware of the dog&quot;. In ogni caso è quello tra i tre che mette più in tensione, anche perché (divago un pò...) in Australia non si fanno problemi a lasciare liberi animali pericolosi. Qualche giorno fa alla pay tv ho visto un documentario in cui si parlava di una giovane turista dilaniata da un coccodrillo nelle acque di un lago australiano. Il cartello non &quot;vietava&quot; la balneazione in maniera perentoria (come d&#039;altronde vediamo fare in Italia, divieto accompagnato da un notevole apparato sanzionatorio), ma si poneva in maniera molto più blanda, tipo: &quot;è consigliato non balneare in queste acque in quanto ci sono coccodrilli mortali&quot;. Insomma, tutto un altro modo di porsi, chissà quale sia la strategia comunicativa più efficace a lungo termine. Tornando a quest&#039;articolo, mi sorge a questo punto una domanda: come fai a conoscere l&#039;australiano nativo? Grazie del commento. Andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Francesco, quindi dici che quelle siano espressioni native australiane? Se è così allora non aggiunge particolare senso al cartello, è una semplice traduzione dell&#8217;inglese &#8220;beware of the dog&#8221;. In ogni caso è quello tra i tre che mette più in tensione, anche perché (divago un pò&#8230;) in Australia non si fanno problemi a lasciare liberi animali pericolosi. Qualche giorno fa alla pay tv ho visto un documentario in cui si parlava di una giovane turista dilaniata da un coccodrillo nelle acque di un lago australiano. Il cartello non &#8220;vietava&#8221; la balneazione in maniera perentoria (come d&#8217;altronde vediamo fare in Italia, divieto accompagnato da un notevole apparato sanzionatorio), ma si poneva in maniera molto più blanda, tipo: &#8220;è consigliato non balneare in queste acque in quanto ci sono coccodrilli mortali&#8221;. Insomma, tutto un altro modo di porsi, chissà quale sia la strategia comunicativa più efficace a lungo termine. Tornando a quest&#8217;articolo, mi sorge a questo punto una domanda: come fai a conoscere l&#8217;australiano nativo? Grazie del commento. Andrea</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: zickovijch</title>
		<link>http://www.andreaparaggio.com/blog/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/comment-page-1/#comment-7</link>
		<dc:creator>zickovijch</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 19:03:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.andreaparaggio.com/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/#comment-7</guid>
		<description>dimenticavo...
il primo cartello mi pare veramente il più spiritoso:) infatti l&#039;ho visto solo in case abitate magari da gentili signorine con cani di razza piccola, anzi infima:) il secondo sinceramente mi dà l&#039;impressione non di un cane da guardia, bensì di un cane MORDACE, nulla di pericoloso quindi per un malintenzionato, al massimo per il povero postino di turno (non dimentichiamoci il valore figurativo:il cane rappresentato sembra un bassotto, che per quanto possa essere addestrato e scatenato non si chiama bassotto per caso).
sono invece d&#039;accordo sul terzo, il cane raffigurato parrebbe un meticcio, e la paura viene non dal fatto che chi legge identifica subito la razza (e quindi l&#039;eventuale pericolosità del cane), ma bensì viene invece da pensare ad un cane pericoloso in quanto tale, e non per il fatto di appartenenere ad una determinata razza o taglia. decisamente azzeccata anche la leggera (ed  involontaria secondo me) rappresentazione medievale del lupo (o fiera in generale), simbolo universale di NON domo e incontenibile, forza cinica e mortale della natura
in definitiva un articolo interessante quanto particolare, davvero i miei complimenti a chi l&#039;ha postato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dimenticavo&#8230;<br />
il primo cartello mi pare veramente il più spiritoso:) infatti l&#8217;ho visto solo in case abitate magari da gentili signorine con cani di razza piccola, anzi infima:) il secondo sinceramente mi dà l&#8217;impressione non di un cane da guardia, bensì di un cane MORDACE, nulla di pericoloso quindi per un malintenzionato, al massimo per il povero postino di turno (non dimentichiamoci il valore figurativo:il cane rappresentato sembra un bassotto, che per quanto possa essere addestrato e scatenato non si chiama bassotto per caso).<br />
sono invece d&#8217;accordo sul terzo, il cane raffigurato parrebbe un meticcio, e la paura viene non dal fatto che chi legge identifica subito la razza (e quindi l&#8217;eventuale pericolosità del cane), ma bensì viene invece da pensare ad un cane pericoloso in quanto tale, e non per il fatto di appartenenere ad una determinata razza o taglia. decisamente azzeccata anche la leggera (ed  involontaria secondo me) rappresentazione medievale del lupo (o fiera in generale), simbolo universale di NON domo e incontenibile, forza cinica e mortale della natura<br />
in definitiva un articolo interessante quanto particolare, davvero i miei complimenti a chi l&#8217;ha postato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: zickovijch</title>
		<link>http://www.andreaparaggio.com/blog/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/comment-page-1/#comment-6</link>
		<dc:creator>zickovijch</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 18:49:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.andreaparaggio.com/2007/10/23/attenti-al-cane-efficacia-segnale/#comment-6</guid>
		<description>dovrebbe essere australiano (o meglio la lingua dei nativi australiani). inja vuol dire CANE, e bhasoba a questo punto credo voglia dire proprio ATTENTI;)
è stato un piacere:)
Francesco Ziccheddu</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dovrebbe essere australiano (o meglio la lingua dei nativi australiani). inja vuol dire CANE, e bhasoba a questo punto credo voglia dire proprio ATTENTI;)<br />
è stato un piacere:)<br />
Francesco Ziccheddu</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
