Articoli di Novembre 2007

24 2007

Sono rimasto a dir poco agghiacciato alla lettura di quest’articolo:

http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

L’autore ci offre uno spaccato sul panorama di tecnologie destinate ad entrare a far parte delle nostre vite nei prossimi anni.

Ma Internet non doveva essere l’”ambiente” di comunicazione che avrebbe dovuto garantire libertà e visibilità a tutti?

Diventa sempre più facile pensare, o anche solo supporre il fatto che il terrorismo sia ormai stato strumentalizzato (e perchè no addirittura creato ad hoc) dalle multinazionali, sempre più spaventate dall’eccesso di libertà che tale ambiente ha finito per creare. E sempre più avide di fatturato e di quote di mercato.

Invito tutti a leggere con attenzione, ma soprattutto non con quella convinzione che certe cose sono e saranno sempre irrealizzabilii: alcuni soggetti al mondo in questo momento hanno tutte le carte in regole per far sì che accada anche di peggio, quindi invito tutti voi a provare un pò di paura, che dopotutto non può far più male di quanto preconizzato dall’articolo in questione. Inoltre non dimentichiamoci che nella storia, di queste cose sono sempre successe e ne succederanno di peggiori, solo che in questo caso la nostra generazione si trova a parteciparvi attivamente e non nel ruolo di semplice lettore.

Qui sotto altri link per chi volesse approfondire la questione, e per chi crede che siano solo voci di schizoidi paranoici:

14 2007



Basta soldi all’Italia dice Grillo, e lo dice urlando. Perché non è in grado di amministrarli bene, perché non ci sono le persone giuste per farlo: prima di usare fondi europei bisogna mettere l’italia in condizione di riceverli.

Ancora una volta il celebre comico/politico genovese non rinunzia alle maniere forti per denunciare il marcio e l’inadeguatezza della cosa pubblica italiana, e stavolta lo fa a Strasburgo davanti a degli europarlamentari e davanti agli occhi dell’intera europa, trattandosi appunto di un evento europeo. Molti lo contestano affermando che il suo è un atteggiamento riduttivo e generico, che non fotografa la realtà effettiva della situazione italiana, e che coinvolge un pò tutti senza dare un nome e un cognome a eventuali colpevoli.

Sarà perché forse è più facile operare un’esclusione degli innocenti che un conteggio dei colpevoli?