
Un viottolo costeggiato di mura mediterranee realizzate a secco a Castellana Grotte in provincia di Bari, uno degli artefatti architettonici a richiedere più perizia tecnica, tempo e pazienza.
Il nostro viottolo a colori1

Bianco e nero ottenuto grazie al nuovo controllo image > adjustments > black & white presente in PS CS3

In questo pannello si ha il controllo completo su tutti i colori, in basso è possibile inoltre scegliere una tinta diversa dal nero. Aggiungere la grana è un processo semplice, è inoltre possibile realizzarlo utilizzando tecniche diverse, io ho applicato quella più semplice, ovvero creare un nuovo livello, riempirlo con grigio al 50%, aggiungere un disturbo tramite filter > noise > add noise2 . Nel pannello che si apre aggiungete tutta la grana che desiderate, possibilmente effettuate quest’operazione con l’immagine al 100% per rendervi conto meglio di quanto rumore aggiungete all’immagine. Ora “fondete” il livello appena ottenuto con la nostra immagine (che dovrebbe opportunamente trovarsi sotto) utilizzando l’effetto overlay. A questo punto, se si vuole, non resta che regolarsi a piacimento l’opacità del livello contenente la grana.

Cosa c’è di meglio in inverno che il calore di un bel fuoco, la gioia di accenderlo, la compagnia che sa darti. Meglio ancora poi se questo fuoco viene goduto in compagnia, il non plus ultra se serve per cuocere salsicce :)
In ogni caso. l’immagine postata è stata scattata con una Canon EOS 400D, in seguito modificata con PS CS3: convertita in scala di grigi, poi in modalità due tonalità utilizzando tonalità di rosso, giallo e nero. Infine è stato sovrapposto al livello principale una copia sfocata (8px) del livello principale con la modalità Hard light, giusto per dare alle fiamme un movimento particolare.
Divertente. Allegra. Spensierata. Tre aggettivi per descrivere questo fantastico commercial messo a segno ancora una volta dalla Axe. Coraggiosa e da ammirare la scelta di mostrare il logotipo aziendale una volta sola, all’inizio dello spot. Ancora una volta la chiave utilizzata dai creativi è la stessa: deodorante nei panni di aiutante magico1 per attrarre le donne.
Client: Axe
Agency: Vegaolmosponce
Agency Producer: Jose Silva
Copywriter: Mario Crudele
Art Director: Martin Ponce, Hernan Ibarra Puentes
Director: Tom Kuntz
Production Company: MJZ
Executive Producer: David Zander, Jeff Scruton
Line Producer: Scott Kaplan
Editor: Carlos Arias
Editorial Company: Final Cut
VFX: The Mill
Music Supervisor: Margaux Ravis
Sono rimasto a dir poco agghiacciato alla lettura di quest’articolo:
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
L’autore ci offre uno spaccato sul panorama di tecnologie destinate ad entrare a far parte delle nostre vite nei prossimi anni.
Ma Internet non doveva essere l’”ambiente” di comunicazione che avrebbe dovuto garantire libertà e visibilità a tutti?
Diventa sempre più facile pensare, o anche solo supporre il fatto che il terrorismo sia ormai stato strumentalizzato (e perchè no addirittura creato ad hoc) dalle multinazionali, sempre più spaventate dall’eccesso di libertà che tale ambiente ha finito per creare. E sempre più avide di fatturato e di quote di mercato.
Invito tutti a leggere con attenzione, ma soprattutto non con quella convinzione che certe cose sono e saranno sempre irrealizzabilii: alcuni soggetti al mondo in questo momento hanno tutte le carte in regole per far sì che accada anche di peggio, quindi invito tutti voi a provare un pò di paura, che dopotutto non può far più male di quanto preconizzato dall’articolo in questione. Inoltre non dimentichiamoci che nella storia, di queste cose sono sempre successe e ne succederanno di peggiori, solo che in questo caso la nostra generazione si trova a parteciparvi attivamente e non nel ruolo di semplice lettore.
Qui sotto altri link per chi volesse approfondire la questione, e per chi crede che siano solo voci di schizoidi paranoici:
Basta soldi all’Italia dice Grillo, e lo dice urlando. Perché non è in grado di amministrarli bene, perché non ci sono le persone giuste per farlo: prima di usare fondi europei bisogna mettere l’italia in condizione di riceverli.
Ancora una volta il celebre comico/politico genovese non rinunzia alle maniere forti per denunciare il marcio e l’inadeguatezza della cosa pubblica italiana, e stavolta lo fa a Strasburgo davanti a degli europarlamentari e davanti agli occhi dell’intera europa, trattandosi appunto di un evento europeo. Molti lo contestano affermando che il suo è un atteggiamento riduttivo e generico, che non fotografa la realtà effettiva della situazione italiana, e che coinvolge un pò tutti senza dare un nome e un cognome a eventuali colpevoli.
Sarà perché forse è più facile operare un’esclusione degli innocenti che un conteggio dei colpevoli?













